lunedì 4 gennaio 2010

Manon Lescaut:In quelle trine morbide..


In quelle trine morbide...
nell'alcova dorata v'è un silenzio gelido,
mortal un silenzio,un freddo che m'agghiaccia!...
Ed io che m'ero
avvezza a una carezza voluttuosa
di labbra ardenti e d'infuocate
braccia...or ho... tutt'altra cosa!...
(pensierosa)
O mia dimora umile,
tu mi ritorni innanzi...
gaia, isolata,
bianca...
come un sogno gentile
e di pace e d'amor!

mercoledì 30 dicembre 2009

mercoledì 23 dicembre 2009

Luigi G.CERRITELLI: excursus


LUIGI G. CERRITELLI, matematico. Nato a Chieti il 10.05.1947. Scuoleelementari a Piadena (CR) nel 1957. Scuola media a Bozzolo(MN) nel 1961.Istituto Tecnico Industriale a Brescia nel 1966. Laurea in Matematica a Parma nel 1971. Attualmente vive a Brescia in via Gasparo da Salò2. E' stato presidente del Circolo Culturale Anna Kuliscioff. Presidente della Federazione Musicale Internazionale. Collabora con l'Ateneo di Scienze Lettere ed Arti diBrescia,antica Accademia napoleonica. Già presidente della Sezione Brescianadella Società Italiana di Scienze Matematiche e Fisiche MATHESIS,dal 1982 alsettembre del 2001;attualmente vice-presidente e membro del Consiglio Nazionale MATHESIS .Docente di Matematica e Fisica nel Liceo-Ginnasio Arnaldo di Brescia.
AMBITO DI RICERCA MATEMATICA:
Teoria delle iperstrutture. Iperoperazioni mutuamente associative. Ennuple associative.
AMBITO DIDATTICO MATEMATICO:
Algebra non standard; matematiche elementari. Didattica della matematica nella scuola superiore. Collaboratore: Annalisa Santini (Brescia).
ELENCO DELLE PUBBLICAZIONI
[1] I numeri interi come matrici del secondo ordine, La rassegna di matematica e fisica,Brescia,2 (1984).[2] Alcune considerazioni su una classe di sinusoidi e i suoi algoritmi, La rassegna di matematica e fisica, Brescia, 4 (1984).[3] Vettori e prodotto scalare, Tartalea, Brescia, 3 (1984).[4] Gare matematiche a Brescia, Tartalea, Brescia, 3 (1984).[5] Cinque anni di gare matematiche, Astrofisma, Brescia, (1990).[6] Gara matematica risolta, Periodico di Matematiche, Roma, 2 (1990).[7] Su una classe di funzioni che si avvolgono attorno ai loro asintoti, Atti del Convegno Nazionale Mathesis di Cattolica , 1991, Roma, (1993).[8] Le tac-funzioni: un utile strumento didattico, Periodico di Matematiche, Roma, 2 (1994).[9] Algebra astratta ed insegnamento, Ratio Math., 10 (1996), con Fabio Mercanti.[10] Un nuovo approccio alla teoria dei Sistemi Digitali Multicanale (SDM), Ratio Math., 10 (1996), con Fabio Mercanti e Vincenzo Di Marcello.[11] Iperoperazioni e geometria elementare. Atti del Convegno Nazionale Mathesis di Verona 1996, Verona, (1997), con Fabio Mercanti.[12] Un "Modus derivandi", Atti del Convegno nazionale Mathesis di Verona, 1996,Verona, (1997), con Fabio Mercanti.[13] Sul concetto di lateralizzazione nelle iperstrutture, Ratio Math., 11 (1996), con Fabio Mercanti.[14] Uno spazio join indotto da un gruppo, Atti del Congresso nazionale Mathesis di Caserta, 1997, con Fabio Mercanti.[15] La funzione absolute come strumento fusionista, Atti del Congresso Nazionale Mathesis di Caserta, 1997, con Fabio Mercanti.[16] Matrici supersimmetriche e numeri interi, Atti del Congresso nazionale Mathesis di Caserta, 1997, con Fabio Mercanti.[17] Iperstrutture sul piano di Fano, Atti del Congresso nazionale Mathesis di Caserta, 1997, con Emma Gelsomini.[18] Probabilità  e nuovo fusionismo, RES, anno VI, 16 (1998), Milano.[19] Conversazioni all'Ateneo,L'endecasillabo matematico, Mathesis, Edizione speciale del Consiglio Nazionale.Roma, (1999),47-60[20] Algebra non standard e didattica delle iperstrutture, Atti del Convegno Mathesis di Teramo.Teramo (1999), con Franco Eugeni.[21] Sulle proprietà di una classe di iperlaterali, Atti del Convegno Mathesis di Teramo.Teramo (1999), con Emma Gelsomini e Fabio Mercanti.[22] Una comunicazione facilitante sulle nozioni di ordinata e mutua associatività tra iperstrutture, Atti del Convegno Mathesis di Barletta. Barletta (2000), con Franco Eugeni.[23] Una comunicazione facilitante sul prodotto cartesiano tra iperstrutture, Atti del Convegno Mathesis di Barletta.Barletta (2000), con Franco Eugeni.[24] Aspetto topologico del quadrato di una relazione sopra un insieme, Atti del Convegno Mathesis di Barletta. Barletta (2000), con Franco Eugeni.[25] About the polarized mutually associative hipergroups,MatematicaMente n.45, 2001, Mathesis di Verona.[26]Fusionismo e Nuovo Fusionismo, Commentario 1997 dell'Ateneo di Scienze, Lettere ed Arti di Brescia , 2001.[27] Infinito a due voci, Commentario 1998 dell'Ateneo di Scienze, Lettere ed Arti (Brescia), 2001. [28] Iperoperazioni in quarta ginnasio, MatematicaMente n.47, 2001, Mathesis di Verona.ATTIVITA' SCIENTIFICA:L'attività  scientifica di Luigi Cerritelli si è svolta, dapprima, prevalentemente nel campo della geometria algebrica, dell'analisi matematica e nelle loro applicazioni. Nei LAVORI [1],[2],[3] con la formalizzazione dell'algebra lineare si introduce la regola dei segni come algoritmo matriciale. Gli operatori differenziali sono rappresentati da assegnate matrici , il prodotto interno è strumento di lavoro su circonferenze e superfici sferiche, goniometriche. Nei LAVORI [7],[8] vengono trattati particolari classi di funzioni.Le prime realizzano situazioni asintotiche riproducibli nelle applicazioni fisiche; le seconde forniscono una casistica di funzioni dotate di punti di discontinuità  generati dall'uso di funzioni signum.Questi lavori furono presentati ai Convegni Nazionali Mathesis del 1991 e 1993. Gli interessi scientifici di CERRITELLI si sono rivolti successivamente allo studio della Teoria dei Sistemi digitali Multicanale (SDM) e allo studio della TEORIA DELLE IPERSTRUTTURE, con particolare attenzione a nuove ricerche nel campo degli ipergruppi. Nel LAVORO [9], presentato al Convegno della Mathesis ,a Teramo, il 2 dicembre 1995, si dà  una panoramica del ruolo unificante dell'algebra astratta nella ricerca e nella didattica, anche alla luce delle nuove idee introdotte dai concetti di iperoperazione e iperstruttura. Nel LAVORO [10] si propone l'uso di un nuovo formalismo per lo studio dei sistemi (SDM).I LAVORI [11],[12], presentati al Congresso nazionale Mathesis di Verona, nel novembre 1996, sottolineano, rispettivamente, il carattere iperoperazionale delle costruzioni geometriche del piano e dello spazio e un procedimento di derivazione elementare propedeutico alla derivazione implicita.I LAVORI [15],[16],[18], affrontano varie questioni di matematiche complemen-tari, da un punto di vista che si riallaccia alle tesi del fusionismo.I LAVORI [13],[14],[17],[19], descrivono ricerche che egli ha condotto, all'interno del gruppo di ricerca MURST 60% e d'Ateneo, che riguardano l'introduzione del concetto di iperlaterale nella teoria degli ipergruppi,con relativi sviluppi alle teorie sulla mutua associatività  di iperstutture aventi sostegno comune. NEI LAVORI [20],[21],[22],[23] vengono sviluppate ed approfondite questioni di ALGEBRA NON STANDARD legate alle Matematiche elementari.IL LAVORO [24] è prodromo della ricerca su RELAZIONI ED IPERSTRUTTURE che Cerritelli sta conducendo nell'ambito del gruppo di ricerca ALMRPT diretto dal professor Franco Eugeni della Università  di Teramo.ATTIVITA' DIDATTICA :Luigi Cerritelli è stato cultore della disciplina di Istituzioni di Matematiche(raggruppamento A01C-Geometria) presso la Facoltà  di Architettura delPolitecnico di Milano dove ha curato seminari didattici nel corso di Istituzionidi Matematiche 1 (professor Fabio Mercanti), nel corso di Istituzioni diMatematiche 2 (professor Franco Eugeni), nel corso di Analisi Matematica (enozioni di Statistica), nel D.U. in Edilizia di Mantova. Collaboratore esterno dell'ATENEO DI SCIENZE, LETTERE ED ARTI di Brescia, egli , attualmente, vice-presidente della Mathesis di Brescia, già Consigliere nazionale della stessa Società  di Scienze Matematiche e Fisiche;già  membro del Comitato Scientifico del Periodico di Matematiche, è stato segretario di redazione della stessa rivista,nel secondo quinquennio degli anni 80. Cerritelli, inoltre, ha diretto La Rassegna di Matematica e Fisica ,nel biennio 1982-84,edita per conto della Mathesis . Ha diretto il periodico Tartalea,quadrimestrale di scienze matematiche e fisiche nel periodo 1984/88; è stato membro del gruppo redazionale della rivista nazionale La Fisica nella scuola. Ha partecipato al 1° Corso per Formatori organizzato dalla UNIONE MATEMATICA ITALIANA,(Gazzada,maggio 1982), ammesso a tenere relazione sul tema:APPLICAZIONI ALLA GEOMETRIA DEL PIANO E ALLO SPAZIO METRICO EUCLIDEO. Ha diretto corsi di aggiornamento per la Mathesis e per l'IRRSAE LOMBARDIA. ha organizzato,con il patrocinio della REGIONE LOMBARDIA, il convegno nazionale sul tema "Matematica negli anni novanta", (Iseo,aprile 1990).Organizza annualmente, con il patrocinio dell'ATENEO DI SCIENZE LETTERE ED ARTI ed il riconoscimento del Provveditorato agli tudi di Brescia, un corso di aggiornamento su tema fisico-matematico-astronomico. Organizza periodicamente, per conto dell'ATENEO predetto una gara di matematica per studenti detta Premio Ferretti Torricelli. L'attività descritta è documentata in [4],[5],[6], per le garematematiche, negli atti della Mathesis pubblicati sul di Matematiche, nelle varie pubblicazioni, qui citate. Incaricato di Analisi Matematica (e nozioni di Statistica) nella Prima Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, Campus di Mantova, negli anni accademici 1997-98 e 1998-99,egli è attualmente professore ordinario di matematica e fisica nel Liceo Ginnasio Arnaldo,a Brescia.Ha pubblicato per la ELEMOND di Milano alcuni testi rivolti agli studenti delle scuole superiori

domenica 10 maggio 2009

Il prof.Luigi CERRITELLI è tornato a scuola



All'Arnaldo,dopo 5 mesi, si è rivisto il Prof.Cerritelli.E' rientrato in servizio il 4 Maggio facendo in modo che la professoressa Picchi,sua supplente,potesse concludere,in modo continuo, l'anno scolastico con le classi del Liceo della sezione C. Cerritelli sarà a disposizione della Presidenza fino alla fine dell'anno. Il rientro di Cerritelli sorprende qualcuno? Poco male, gente!.Lui, come al solito, va diritto per la sua strada che oggi è, ancora, in leggiera salita anche se, tra poco, troverà prevista discesa; tranquilla ed asciutta.

SALA D'ATTESA

Nella testa trafitta da numeri primi
sta sorgendo una nuova radice.
Sul letto di spine
solo logaritpmi e fasci di rette traslate
come cilindri ad una direttrice
ad indicare direzione e verso.
Nel frattempo,nei soliloqui muti e discreti,
ho riempito la bianca parete
con ansia di nuove certezze.
Oh! Arnaldo, luogo profumato e leggero;
ti stringo, oggi, in un abbraccio sincero .

Luigi Cerritelli
Brescia 4 Maggio 2009

giovedì 4 dicembre 2008

L'ISTANTE secondo Marco Aurelio


CECILIA BONETTI: Adesso le riporto quello che ho trovato.
Da "A sè stesso", Marco Aurelio Antonino
LIBRO SECONDO : 14 "L'istante"



Anche nell'ipotesi che tu debba vivere anni tremila
e altrettanti anni diecimila, in ogni modo ricordati d'una cosa:
nessuno perde una vita diversa da quella che in quell'istante egli ha;
nè altra vita vive se non quella che in quell'istante perde.
A egual punto dunque perviene una vita lunghissima e una vita del
tutto breve. Vedi che il presente è per tutti uguale,
ciò che via via si allontana non è più nostro, e il tempo che via via
trascorre è istante brevissimo.
Infatti non si può perdere il tempo trascorso e nemmeno
il tempo futuro; come sarebbe possibile che ci venisse tolto ciò
che non si ha?
Insomma di questi due fatti bisogna tener vivo il ricordo:
il primo, che tutto perennemente è sempre d'un solo aspetto,
e che s'aggira quasi in un cerchio e che non fa differenza in nulla
se si dovranno vedere le medesime cose per cento, duecento anni,
oppure per un tempo che sia senza limiti.
Secondo fatto: chi muore carico d'anni e chi muore subito perde la stessa cosa.
Vedi bene che solo l'istante presente è quello di cui l'uomo dovrà sentire privazione;
effettivamente egli solo questo ha e ciò che non si ha,
non si può perdere.